LA FARMACOLOGIA TRADIZIONALE CINESE
L’aspetto straordinario della farmacologia tradizionale cinese e che si basa sulle stesse regole fondamentali della dietetica, troviamo così le stesse leggi come la natura, i sapori, gli organi bersaglio, le direzioni energetiche, la legge dei cinque movimenti e dello yin Yang, sviluppate, approfondite e applicate in maniera molto scientifica. Tutto ciò che si trova in natura , vegetale, minerale e animale ha delle proprietà curative per cui ad esempio non solo una pianta intera, ma nelle diverse parti che la compongono, dal rizoma alle foglie, dal fusto ai germogli si evidenziano proprietà ed azioni terapeutiche diverse. I prodotti estrattivi di origine vegetale, minerale, animale utilizzati nella farmacologia della medicina tradizionale cinese rispetto agli alimenti offrono una visione estremamente interessante sulle azioni terapeutiche possedute da migliaia di sostanze presenti nel nostro mondo e sulle grandi opportunità che presentano.
Le azioni energetiche sugli organi, sui visceri, sulle funzioni e sulla fisiologia umana nonché gli effetti sulle malattie fanno della farmacologia tradizionale cinese uno strumento in grado di affrontare ogni problematica di salute e malattia, ovviamente con tutti i limiti di ciò che l’uomo può disporre dalla natura. Migliaia di ricercatori medici e botanici nel corso dei secoli scoprirono, lavorarono, sperimentarono, anche a costo della propria vita, le proprietà di ogni singola sostanza presente in natura: dalla magnetite all’osso di seppia, dalle varie parti di ogni pianta e alimento ad alcuni tipi di insetti creando un corpus scientifico immenso da cui attinge oggi, opportunisticamente, anche l’industria farmaceutica moderna.
La medicina tradizionale cinese, nella sua espressione della farmacologia tradizionale non ha nulla a che vedere con la Cina moderna, con l’industria farmaceutica sul modello occidentale presente in Cina. Anzi nel corso degli anni si è evidenziata una progressiva separazione di interessi e intenti verso le cure naturali come sono oggi intese, le quali pur essendo un grande business commerciale, sono piuttosto invise e denigrate dalla società cinese, e pertanto sono proprio i paesi occidentali i fautori più disponibili e interessati dell’approccio naturale e antico tradizionale.
Attualmente in Italia sono reperibili solo i prodotti di origine vegetale inquadrati come estratti erboristici in integratori alimentari.